I video per il funnel

 In questo articolo, voglio puntare l’interesse su un aspetto che reputo fondamentale:

come utilizzare al meglio i video per il funnel di vendita.

Tutti coloro che spiegano le strategie web da utilizzare ci ricordano una cosa importante:

è FONDAMENTALE inserire i video all’interno del funnel che costruite.

Come è noto infatti una mail contenente un video è cliccata il 200% in più da chi la riceve rispetto ad una senza video.

Queste sono cose che ci dicono tutti e sono certo infatti che tu abbia già sentito anche queste frasi:

un video…

  • Vale più di mille immagini…quante volte l’hai sentita ?
  • I video sono gli oggetti che convertono di più se inseriti in una campagna di mail…
  • I video rimangono più impressi nella mente delle persone…dì la verità…pure questa l’avevi già sentita
  • I video sono gli oggetti più visti in homepage dei siti web…
  • Sono gli oggetti che permettono ad un cliente di rimanere sul tuo sito un tempo stimato medio come 5 minuti invece che 15 secondi.
  • Fare video aumenta la possibilità di vendere i nostri prodotti o i nostri servizi.
  • Le visualizzazioni di YouTube e i caricamenti su questo social aumentano ogni giorno, ogni ora, ogni secondo.

E allora ? Sei pronto anche tu a fare il grande salto e iniziare ad auto-produrre video?

No, non sei pronto. Non sei pronto per un semplice motivo:

perché tutti ti dicono che i video funzionano e aumentano le visite sul tuo sito, ma NESSUNO ti dice che TIPO DI FILMATO devi realizzare e come presentarlo alle persone a cui lo devi far vedere.

Che tipo di filmato allora devo realizzare per costruire bene video per il funnel?

Non conoscendo bene la strada da percorre molti vanno avanti per emulazione; ci sta quindi che qualcuno decida, per esempio, di prendere il proprio iPhone puntarlo verso il proprio viso (quasi sempre in verticale purtroppo…abbiate pietà!) e si cominci a filmare mentre parla, e a fare il Nostradamus del marketing…pensando che quello sia un video; magari perché ha visto il grande Marco Montemagno fare così…o almeno sembra faccia così ma dietro i suoi video c’è una professionalità di base che non può essere sottovalutata: ripresa, ritmo, montaggio, inquadratura, fondi…e chiaramente i video NON sono in verticale, ci sarà un motivo?

Logicamente la più grande professionalità di base è il suo talento di comunicatore con il quale sarebbe capace di far sembrare bello anche un video di 1 minuto completamente nero e muto!

Ascolta bene: non voglio dire che i marketers che tu conosci e che usano questo tipo di tecniche (si ahimè anche l’iPhone in verticale ) siano persone incompetenti, loro semplicemente realizzano immagini in movimento ma non utilizzano le tecniche di video marketing per arrivare a vendere e allora può andare bene anche l’iphone in verticale (pietà!).

Molti dicono: l’importante è che ci siano i contenuti, poi un video si può fare anche con web cam o col telefono in verticale.

In parte sono d’accordo con te (poi però devi essere un comunicatore bravo almeno la metà di Marco Montemagno…e fidati, non è semplice).

Ma secondo te, se un filmato fatto con una webcam o un iPhone in verticale fosse ottimo per vendere, perché i grandi brand e il cinema non usano questa tecnica?

T’immagini Titanic? Con le riprese in verticali si sarebbe vista bene solo l’ultima inquadratura (battutaccia!) no, non si tratta del fatto che questi colossi hanno budget faraonici perché a te girare l’iPhone in orizzontale non è che costi poi così tanto… (dai fallo questo sforzo!).

Lasciamo comunque sospeso l’interrogativo perché il tema di questo articolo non sono gli strumenti che si utilizzano (e come) ma la tipologia del video da realizzare a prescindere dallo strumento.

Quindi: che TIPO di video produrre per portare i contatti a diventare clienti?

Un navigatore su internet passa sostanzialmente per alcune fasi fondamentali:

  • prima è uno SCONOSCIUTO
  • poi diventa un NAVIGATORE FIDELIZZATO del nostro sito
  • Poi un CONTATTO all’interno di una lista, che riceve mail di follow-up
  • infine, seguendo il sito e i nostri prodotti, probabilmente, diventerà un CLIENTE.
  • Poi se siamo stati bravi (ma proprio bravi) il nostro contatto ci farà pubblicità condividendo il nostro video

Video per il funnel: sconosciuto – visitatore – contatto – cliente

In questo percorso a step le persone hanno bisogno di vedere filmati diversi proprio per passare allo step successivo.

Prima di fare un video ti devi fare una domanda fondamentale:

la persona che guarderà il filmato, che livello di interazione ha con me e i miei prodotti?

E’ uno sconosciuto?

Un navigatore fidelizzato?

Un contatto in lista?

Per ogni risposta c’è un video diverso da presentare.

Chiaramente esistono tantissimi tipi di video, che possiamo sostanzialmente racchiudere in 3 macro aree.

Un piccolo schema ci aiuta a ricordare come sfruttare i video per il funnel di vendita.

  • SCONOSCIUTO Video Emozionale
  • VISITATORE DEL SITO Video descrittivo/intrattenimento
  • CONTATTO CHE LASCIA DATI Video commerciale/esplicativo
  • Infine CLIENTE SODDISFATTO E NOSTRO NATURALE SPONSOR!

I tre tipi di filmati si incastonano perfettamente in una comunicazione di video marketing.

Chi decide di fare una campagna di Video Marketing professionale tende a realizzarli tutti.

Chi basa il proprio marketing online sul funnel dovrebbe realizzarli assolutamente tutti e tre!

Ma non è escluso per esempio che si possa pensare di farne soltanto uno dei tre perché magari si realizza una campagna di video marketing offline diversa dal funnel (lo spot pubblicitario al cinema o in televisione per esempio è diverso dal funnel ma è sempre video marketing).

 

Perché i tre tipi di video sono a stretto legame ?

Nella costruzione dei video per il funnel di vendita tutti e tre i tipi di filmati lavorano a stretto legame:

Il primo filmato lo dice lo stesso nome deve emozionare lo spettatore che, probabilmente in quel momento, verrà a conoscenza per la prima volta del brand e, se è in target (cioè se è un individuo interessato al prodotto), si dirotterà sul sito a navigare.

Il più è fatto!

Il cliente è passato dall’essere uno sconosciuto ad essere un navigatore che atterra sul nostro sito web! Non è questa la sede per spiegare come fare per farvi lasciare la sua mail (ci sono migliaia di marketers la fuori che ve lo spiegheranno meglio di me), comunque sia dopo che è atterrato sul sito

DOVRA’ GUARDARE ALTRI VOSTRI VIDEO CHE POSSANO INTRATTENERLO!

E’ qui che entra in gioco la seconda tipologia di video:

il video descrittivo o di intrattenimento.

Il filmato descrittivo/intrattenimento lo terrà incollato nel sito; una volta atterrato e iniziato a navigare, il contatto, dovrà trovare uno o meglio più di uno, di questi filmati: in tutti i corsi di video marketing consigliano chiaramente una serie di filmati che spieghino uno o più prodotti per fidelizzare il contatto.

Ancora meglio la pianificazione di una mini-serie, (perché no anche divertenti), che verranno pubblicate una volta al giorno (consigliato) o una a settimana (ma non andare oltre) sui social e sul tuo sito per far si che i propri contatti possano vederlo e ricordarsi di te!

Importante: un navigatore atterrato sul tuo sito a seguito della visione del filmato emozionale sarà curioso di sapere di più sul prodotto stesso e in quel momento gli dovrai far trovare proprio il filmato che descrive ciò che vendi.

Vendi lavatrici? Ci sarà allora un filmato che intratterrà il navigatore parlando di lavatrice, fallo però con un linguaggio davvero amichevole. Il contatto ha fatto lo sforzo più grande di venire da te, trattalo da amico, si sentirà più vicino a te e coinvolto in ciò che sta guardando. E con il video regalagli tantissime informazioni sul prodotto che cerca. Il filmato descrittivo (a differenza dell’emozionale e come parleremo in un articolo che illustra le differenze dei tre tipi di filmati) ha bisogno di un linguaggio amichevole, all’interno del quale il navigatore si dovrà riconoscere.

Una volta che il contatto ci segue assiduamente e ci avrà considerato esperti di un prodotto o di un servizio, gli verrà naturale lasciare i suoi dati per essere raggiunto dalle novità che pubblicate sul sito web (altri video o altri tipi di contenuti).

Questo è un momento molto importante il contatto ha fatto un altro sforzo: ha lasciato i suoi dati, significa che tu sai tutto di lui o tutto ciò che gli hai chiesto nel form di iscrizione e che quindi tu reputi importante per il tuo business. Lui ora è più vicino a te, gli interessi, gli interessano i tuoi prodotti, fai in modo che continui a vedere filmati informativi ma soprattutto è

IN QUEL MOMENTO CHE DOVRA’ TROVARE IL VIDEO COMMERCIALE!

Alla fine, il nostro contatto dovrà trovare il filmato commerciale (quello che viene per ultimo).

Il video emozionale lo ha portato sul nostro sito.

Il video descrittivo lo ha legato a noi e gli ha fatto capire che siamo le persone giuste, esperte per quel tipo di prodotto, ora prima di acquistare vorrà sapere che tipo di offerte ci sono su quel prodotto. Fallo sentire importante. In questo momento quindi, dovrà guardare il video commerciale quello che spiega i benefici del vostro prodotto e che alla fine lo spingerà all’azione di compare (ricordati la call to action, un’offerta imperdibile, uno sconto solo a lui riservato ecc…).

Il gioco dovrebbe essere fatto, o almeno siamo sulla buona strada per l’utilizzo dei filmati in un funnel di vendita.

Forse non sarà oggi, non sarà domani ma se continui a inviare contenuti video e non ti stanchi il contatto che prima era freddo, che abbiamo scaldato con un video emozionale, abbiamo fidelizzato con un video descrittivo, lo faremo diventare cliente con un video commerciale e, molto probabilmente sarà lui stesso (se contento e soddisfatto dell’acquisto fatto) a farci pubblicità condividendo i nostri video per far si che i suoi contatti e i contatti dei suoi contatti diventino…nostri contatti.

Bisogna crederci…e ti ripeto questa è la domanda che ti devi fare quando fai video:

la persona che mi sta guardando che livello di interazione ha con me e i miei prodotti?

  • E’ uno sconosciuto? Ci vuole il video emozionale che lo attragga.
  • Ci conosciamo? Ci vuole un video informativo che spieghi quanto siamo esperti
  • E’ fidelizzato? Posso provare a vendere con un video commerciale.

Siamo alla fine: i video per il funnel di vendita sono stati illustrati esattamente nell’ordine preciso secondo il quale dovrebbero essere presentati.

Per non far diventare questo articolo troppo lungo e noioso la spiegazione di come si devono costruire i tre tipi di filmati l’abbiamo lasciata ad un altro articolo che sarà pubblicato sul blog.

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